Un locale tipico a gestione familiare che va ad arricchire il ventaglio culinario alle porte del centro storico di Grosseto. All'interno delle antiche mura della città nel Bastione della Rimembranza, si trova la Locanda De' Medici della Famiglia Peccianti che dal 1918 (la mensa dell'Ansaldo prima, la fiaschetteria in Corso Carducci dopo) offre ristoro alla gente di Maremma e a tutti quelli che vogliono visitare questa splendida terra.
Scendendo la scalinata d'ingresso si entra in una delle vecchie troniere che, ai tempi della Guerra Mondiale, offerse accoglienza a tanti rifugiati grossetani. Ora l'ambiente ospita un suggestivo ristorante all'interno di un locale ampio ed arioso in cui nascono vere prelibatezze.
Oltre ad una cucina tipica maremmana (acqua cotta, tortelli, tagliatelle e cinghiale) tramandata da generazione in generazione, i Peccianti si sono cimentati nella lavorazione del pesce riuscendo ad associare la semplicità di un pesce fresco locale alla griglia a piatti più elaborati in cui la bontà del piatto sta proprio nella ricerca di una materia prima di ottima qualità.

"E ora che siam riuniti tutti quanti, evviva la cavalla del Peccianti!"
Perché in Maremma si brinda alla cavalla del Peccianti?
Viene tramandata a Grosseto questa storiella: La cavalla in questione rimase colpita nell'ultima guerra mondiale in un bombardamento americano (forse quello del Lunedì di Pasqua 1943) e moribonda pare che ridesse, in segno di gratitudine, al suo padrone (il Peccianti) che la curava come facesse parte della famiglia.
Intanto nelle osterie, per solidarietà al Peccianti e a questo animale sfortunato, tutti continuavano a bere alzando il bicchiere di vino e pronunciando la tipica frase: "E ora che siam riuniti tutti quanti evviva la cavalla del Peccianti"...
Ricordatevene per il prossimo brindisi in Maremma (o altrove).